Profumo d’ottobre

Profumo d’ottobre

21 Agosto 2019 0 Di mokaend

Sinossi

È l’alba della seconda guerra mondiale, l’adolescente Claudia resta orfana e unica ereditiera del patrimonio di famiglia. L’arrivista e spietato zio Alberto la rinchiude in un istituto scolastico che agli occhi della giovane appare come una prigione, dove bisogna rispettare regole e orari. Tutto è triste, buio e troppo silenzioso intorno a lei, come la sua vita, quando incontra Vanni, prestante scugnizzo napoletano, solare, bello ma… Per Claudia è subito amore, passionale e travolgente, ostacolato da alterne vicende e dall’amica/rivale Benedetta. Sarà la guerra a spezzare le catene, a mostrare la labilità della vita, a rendere necessaria la ricerca di un senso a tutto, tra la morte, gli addii, i ritorni e le speranze. Sangue e polvere su una terra, Napoli, che, solare e irrequieta, crollerà insieme ai suoi palazzi, insieme ai suoi figli: vittime, eroi, carnefici… in quegli anni cupi per tutto il mondo: “…anni in cui io e i miei amici eravamo giovani e lo avevamo dimenticato.”.

Ve lo consiglio perché lo stile di Annalisa Caravante è una festa, è corale, è magmatico come il cuore del Vesuvio e il dialetto napoletano; i suoi personaggi diventeranno i vostri migliori amici, vi sembrerà di averli accanto e poi se vi dovessero mancare sappiate che ci sono il secondo e il terzo capitolo ad attendervi.