Dialoghi del mare di Gabriella Raimondi

Dialoghi del mare di Gabriella Raimondi

Trama

La fine di un amore, l’inquietudine e i frequenti incubi spingono Nina a tornare sull’isola in cui è nata. Una vecchia foto, una moneta e una ninna nanna la guideranno, attraverso tre isole, alla ricerca di un passato mai svelato, che le farà capire le origini delle sue paure. Gli incubi diventeranno sogni premonitori e Nina, con l’aiuto di Pietro, “parlerà” con il mare, pur diffidandone come si fa con un nemico. E quello che il mare avrà da dirle le segnerà la vita per sempre.

Recensione

Il mare diventa una presenza importante quando lo si incontra per la prima volta, figuriamoci per chi è nato su un’isola come Nina. Quando si scappa da qualcosa, non capendo, in realtà, che si scappa da se stessi, inevitabilmente, si ritorna alla origini per cercare di comprendere meglio ciò che accade: è un atto necessario.

Il mare ha molto da dire, la sua voce è incessante, non si può far finta di non ascoltare. Il mare non mente mai: è dolore e gioia, accettazione della vita e sogno.

“Dialoghi del mare” è un romanzo emozionante, intriso dell’odore e della presenza costante del mare che dona, restituisce, illumina, rassicura, spaventa, illude, fa innamorare.

Il mare custodisce le nostre verità finché non saremo pronti a guardare dentro di noi e a comprenderle, siano esse tremende o meravigliose.

Moka