PONTILI POETICI – Numero DUE

PONTILI POETICI – Numero DUE

Con una poesia di un mio caro amico pugliese affrontiamo oggi “Il presente Indicativo”, Paolo ha lo sguardo del poeta, e non necessita di frasi complesse per trasmettercelo: qui sotto un suo testo da me tradotto in lingua spagnola.

Il significato del paesaggio

Gli ulivi restano inchiodati alla collina, non hanno la vanità
di credersi i capelli della terra, non scuotono le chiome nel profilo
di pettegole gazze. Sono pensieri fermi. Attendono un’euforia
di tuoni, uno sproloquio di pioggia per sfoggiare l’abito
della festa, a volte persino la cravatta. Aspirano ad essere
d’esempio. Stanno lì. Di notte spingono le radici, ascoltano
l’estate. Fingono sguardi assenti. Sembrano di poche parole.

Los olivos se quedan clavados en la colina, no tienen la jactancia
de creerse los cabellos de la tierra, no sacuden sus copas en el perfil
de chismosas picazas. Son pensamientos firmes. Esperan una euforia
de truenos, un despotrique de lluvia para exhibir el vestido
de la fiesta, a veces incluso la corbata. Anhelan ser
de exemplo. Están allí. Empujan por la noche sus raices, escuchan
el verano. Fingen miradas ausentes. Parecen de pocas palabras.


I verbi spagnoli si suddividono in tre grandi gruppi, quelli che terminano in -AR, quelli che terminano in -ER e quelli che terminano in -IR.

Tolta dunque la desinenza quello che resta si chiama radice, ed è a questa radice (RAIZ) che aggiungeremo le opportune desinenze per formare le singole forme coniugate secondo modo, tempo, persona richiesti dal contesto.

Vediamo quelle del presente regolare:

Torniamo quindi al nostro testo e cerchiamo le forme verbali all’indicativo presente: facilmente osserviamo le desinenze alla terza persona plurale (-AN, -EN) che si riferiscono infatti al soggetto plurale LOS OLIVOS: gli ulivi!

Oltre al grassetto dell’indicativo presente, ho sottolineato i tre verbi alla forma base, cioè l’infinito (INFINITIVO). Si tratta di CREERSE (credersi), EXHIBIR (esibire) e SER (essere). Il primo è riflessivo, e richiede il pronome antecedente (io me creo, tu te crees, él se cree, nosotros nos creemos, vosotros os creéis, ellos se creen ), il secondo è regolare di terzo gruppo e non ho perciò bisogno di trascriverlo; il terzo è irregolare, e lo trovate qui sotto assieme ad altri verbi che al presente indicativo (e non solo) seguono una coniugazione irregolare: PONER → mettere, SEGUIR → continuare, VER → vedere, IR → andare, QUERER → volere, PODER → potere, PEDIR → chiedere, ESTAR → essere/trovarsi, SER → essere, TENER → avere/possedere, DAR → dare, HACER → fare.

Vediamo alcuni esempi:

Faccio i compiti prima di cena.Hago los deberes antes de cenar.

Vieni sempre quando no ci sono!Vienes siempre cuando yo no estoy! 

Dove andate ora?Adonde vais ahora?

Non lo so, credo andremo al cinema. → No lo sé, creo iremos al cine.

I cittadini continuano a lamentarsi. → Los ciudadanos siguen quejándose.

Alla prossima!

Miriam Bruni